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In
barca con Giotto
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| A
Padova per visitare la restaurata Cappella degli
Scrovegni e per navigare, stavolta in maniera reale,
per i canali della città. |
Se
sono in molti ad associare Padova alla Cappella
degli Scrovegni, tanti forestieri ignorano la bellezza
di una visita in barca per i canali della città.
Ma procediamo con ordine, visto che la visita al
capolavoro affrescato da Giotto nel 1305 necessita
innanzitutto una rigorosa e obbligatoria prenotazione.
La Cappella degli Scrovegni è ledificio
più importante di Padova, una delle più
belle città del Veneto, ricca di importantissimi
monumenti che richiederebbero, per ognuno, una mezza
giornata a disposizione. La cappella tuttavia, riportata
alla luce in tutto il suo splendore nel marzo
2002, rappresenta la meta più ambita
per chi visita Padova.
Consigliamo di partire per tempo poiché
in caso di ritardo rispetto alla fascia oraria prenotata
non è dato modo di entrare se non pagando
nuovamente il biglietto (11 euro). Seguite quindi
con scrupolo le indicazioni su come
arrivare e presentatevi alla biglietteria
almeno unora prima della visita che
durerà in tutto una trentina di minuti.
Salutato Giotto, concediamoci un giro nel
cuore del centro cittadino, un insieme di
edifici sorti attorno al Palazzo della Ragione e
alle due piazze delle Erbe e della Frutta. Puntiamo
poi verso il monumentale Bastione del Portello
Nuovo, lato est della cinta muraria cinquecentesca
fra le più importanti dEuropa, dove
ci aspetta una gita per la città in
barca. Dallantico porto fluviale della
città, con la sua splendida scalinata raffigurata
anche in un quadro del Canaletto, navigheremo
il fiume tra i canali interni alla città
per circa 90 minuti al prezzo di 10 euro.
Di nuovo piedi a terra, sarà nel frattempo
giunta lora per il classico bicchiere di spritz,
aperitivo rosato composto di Campari, prosecco,
seltz e scorza di limone, da gustare rigorosamente
seduti in piazza.
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| di
M.CARLA GLOTIER |
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8
Maggio 2002
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