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Palermo, cento passi dal West
Paolo Briguglia, il giovane attore co-protagonista de "I Cento Passi" di Marco Tullio Giordana, racconta i luoghi meno battuti della sua Palermo e il suo film 'nominato' per gli Oscar.

Paolo Briguglia "Qui c'e' di tutto, cosa volete vedere? Arte contemporanea? Andiamo sulla Palermo-Sciacca. Ci sono raccordi in mezzo alla campagna, immensi tronchi d'asfalto che non portano da nessuna parte".
Paolo Briguglia


IP: Scherzi a parte Paolo, raccontaci una Palermo inconsueta.

"Smentiamo innanzitutto il luogo comune che Palermo sia una città pericolosa per i turisti. Si gira benissimo. Anche se questa - detto tra noi - non è una buona notizia perché vuol dire probabilmente che la mafia sta controllando Palermo a suo piacere. Comunque potremmo andare subito al Parco naturale dello Zingaro, vicino a S.Vito Lo Capo: 7 km di costa salvati miracolosamente dalla speculazione edilizia. In questa riserva naturale si entra solo a piedi e si può alloggiare, in maniera molto spartana, in un gruppo di antiche case di pietra prenotandosi per tempo presso il corpo forestale di Castellammare".

IP: E in città?
"Vi porterei in Piazza Maggione, nella chiesa stupenda di Santa Maria dello Spasimo. Sino a pochi anni fa era rimasta intatta nel suo sfacelo causato dai bombardamenti americani, poi l'amministrazione Orlando l'ha parzialmente recuperata tanto che l'hanno fatta pure rientrare nei luoghi del G8: hanno ricoperto la piazza con un delirante prato all’inglese che, finito il vertice, è diventato una festa per i bambini che ci venivano a giocare a pallone da tutta la città".

IP: E della Vucciria cosa ci dici?
"E' diventato un po' troppo turistico. Come mercato vi consiglio il Capo, che ha pesce e pane buonissimi, ma qui non si può scegliere la merce perché i negozianti si offendono. Te la devono dare loro, ma attenzione: se la giornata è stata magra tendono a rifilarti roba scadente senza ritegno!"

IP: "I Cento Passi" è un film sulla Sicilia e inevitabilmente sulla mafia. Come reagiva la gente di Cinisi nel vedervi girare un film sulla tragica vicenda di Giuseppe Impastato?
"Molte finestre avevano sempre le imposte chiuse. In fondo è ancora un villaggio west, con il corso principale in cui succede tutto, e dietro il nulla. Ha ragione il regista Pasquale Scimeca a dire che in fondo la mafia è il nostro west".

IP: A Giuseppe Impastato è stato dedicato il Centro Siciliano di Documentazione, operante dal 1977, con lo scopo di di diffondere la ‘cultura della legalità’. Al di là di questa realtà, ci sono altri luoghi di incontro, cultura e legalità a Palermo?
"La situazione in realtà è abbastanza devastante. Ci sono le idee ma di fatto poi si fa poco o niente, ad eccezione di alcuni episodi sporadici. In questo senso lavora molto meglio la Chiesa, portando avanti iniziative come il Centro di Santa Chiara, luogo di ritrovo e accoglienza per gli immigrati".

IP:
Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino… so che ci sono targhe in loro onore. Ma esiste a Palermo un monumento comune per le vittime della mafia?
"Sì, è un monumento stranissimo in ferro vicino al mare tutto arrugginito. C’è un aneddoto buffissimo di un mio amico che girava in autobus e c’era una persona che chiedeva a un’altra: "Ma che è issa cosa?" e l’altro risponde: "E' un monumento a ffavore dei contro la mafia". Questo per darti l'idea di come la gente abbia difficoltà a pronunciare quella parola".

IP: E il tuo personaggio, nel film di Giordana, riesce a dire "mafia"?
"Il mio personaggio, il fratello di Peppino Impastato, interpreta chi non sente come suoi i "valori" della mafia, ma che non è in grado di opporvisi perché la natura non l’ha dotato della 'pazzia' di Peppino. E quindi Giovanni siamo noi: persone normali che non sono eroi ma neanche mafiosi: persone che vogliono in qualche modo cambiare e che cercano di trovare la forza di farlo nella collettività".

Segue:
Intervista a Umberto Santino, presidente del Centro Siciliano di Documentazione "Giuseppe Impastato"
 
di ELENA GUARNERI
Febbraio 2001

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Scorciatoie
intervista di ‘Repubblica’ al regista de "I Cento Passi", Marco Tullio Giordana (ita)
I mercati di Palermo (ita) Colori e sapori dei mercati di Palermo
il sito del Comune di Palermo (ita)
Turismo a Cinisi (ita) la cittadina palermitana in cui e' stato girato "I Cento Passi"


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