All’ultima
edizione della Mostra
Internazionale d’arte cinematografica di Venezia,
la casa di produzione di documentari Movie
Movie ha presentato, nella sezione “Nuovi Territori”,
il suo Segni particolari. Appunti per un film sull’Emilia
Romagna. Il regista è niente meno che Bernardo
Bertolucci, l’idea dello scrittore Carlo
Lucarelli: nomi illustri per il secondo di quattro
“racconti” che compongono un unico film.
Il filo conduttore? I chilometri della Via Emilia,
arteria principale di una regione incuneata tra il Po e
l’Appennino.
L’Emilia Romagna si svela percorrendo i chilometri
della Via Emilia in quattro microfilm: il racconto di
Lucarelli, che in Segni particolari snocciola
dati sugli abitanti e il loro modo di vivere e di lavorare,
e sull’economia di una regione ricca e ancora –
almeno in parte -semplice; la lunga confessione dell’ottimista
Tonino Guerra - con il suo passato di
sceneggiatore di Fellini e Antonioni - che in Due
o tre cose che so di lei parla di se’ e della
sua Romagna come sa fare un poeta; Bologna Bologna,
biografia del capoluogo con parole e immagini di Roberto
Roversi, storico gestore di una libreria antiquaria
nel cuore della città (in questo episodio compare
anche un’immagine di Pier Paolo Pasolini); le parole
itineranti di Gianni Celati, che in Mondonuovo
viaggia tra Modena e la sua provincia, Ferrara e le Valli
di Comacchio che profumano già di mare, ripercorrendo
tratte e tratti di strada già visti e visitati
vent’anni prima insieme al fotografo Luigi
Ghirri.
Prospettive e occhi diversi per descrivere una realtà
sfaccettata e a volte contraddittoria, sospesa tra radici
contadine e modernità, campi coltivati e filari
di pioppi, casali avvolti nella nebbia e centri commerciali.
Descrive bene Bologna
il cantautore bolognese Francesco Guccini,
parlandone come di una “una vecchia signora
coi fianchi un po’ molli...una donna emiliana di
zigomo forte...che sa dov’è il sugo del sale...una
ricca signora che fu contadina...”. Guccini
si riferisce alla sua Bologna di cantautori e osterie,
ma la stessa immagine, forte e mai sfacciata, si adatta
bene anche a quella di una regione dalla personalità
forte e complessa.
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