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Le chiese del cuore di Roma

by Dario Morgante last modified 2008-06-20 15:10

Imperdibile Trastevere, tra mosaici nascosti, campane piccolissime e lo sconosciuto museo dei poeti romaneschi.

Oggi proponiamo un itinerario che si addentra nel cuore antico e caratteristico di Roma: andiamo a scoprire la curiosità ed i particolari nascosti del quartiere Trastevere, sicuramente il più affascinante della città. Si tratta di un percorso adatto ad ogni tipo di viaggio, anche i più brevi. La pasqua può essere una buona occasione per questa passeggiata imperdibile dedicata alle bellezze segrete delle splendide chiese di questo angolo della Capitale.

- Gioielli del medioevo romano
- S. Benedetto e S. Francesco: dimore romane
- Mosaici nascosti

Gioielli del medioevo romano
La visita inizia da piazza Gioacchino Belli, dove la statua del massimo poeta romanesco sembra invitarci a scoprire le bellezze del suo quartiere (per gli appassionati ricordiamo che sulla piazza c’è il seminascosto e sconosciuto, ma bellissimo e importante, museo dei poeti romaneschi).
Sulla piazza si erge la torre degli Anguillara, più conosciuta come casa di Dante, antica torre baronale di una delle più potenti famiglie di Roma del XIII sec. La prima chiesa che s'incontra è Santa Cecilia, una delle insigni e antichissime basiliche trasteverine. Bellissimi sono il mosaico absidale del IX sec., il ciborio del XII e la delicata statua di S.Cecilia di Stefano Maderno. Vi dirigerete quindi verso Piazza dei Mercanti, un'area un tempo popolata dagli ebrei romani, uno dei punti più caratteristici del quartiere.

S. Benedetto e S. Francesco: dimore romane
san Francesco a RipaPercorrendo poi via Anicia raggiungerete la bellissima chiesa di S.Francesco a Ripa del XIII sec. Unica, perchè incorpora la cella monastica usata da S.Francesco durante le sue visite a Roma.
Vicinissima S. Benedetto in Piscinula (per le ridotte dimensioni familiarmente chiamata "San Benedettino" dai trasteverini) che sorge sui resti della Domus Aniciorum, la casa degli Anicii, l’antica famiglia romana alla quale, secondo la tradizione, anche Benedetto apparteneva, e contiene annessa la cella del santo.
Bello il campanile romanico, risalente al XII secolo, ma è la campana ad avere un curioso primato: è la più antica di Roma (porta infatti impressa nel bronzo la data 1069) e con i suoi 45 centimetri di diametro è anche la più piccola che si trovi nella città!
L’interno della chiesa, estremamente irregolare, conserva ancora molte opere risalenti del periodo medioevale, come il caratteristico pavimento cosmatesco. Le colonne, una diversa dall’altra, sono materiale di spoglio di epoca romana. Sulle pareti della chiesa sono inoltre rimasti alcuni frammenti di affreschi del XII secolo con il Giudizio Universale, nella controfacciata, e le Scene dell’Antico Testamento sulla parete di destra.
Attenzione però: la chiesa è aperta solo di domenica mattina, per la messa delle ore 9.

Mosaici nascosti
Attraversato il moderno viale Trastevere, avete già raggiunto la bellissima Santa Maria in Trastevere , una delle più belle basiliche di Roma: è centro e vanto del quartiere, essendo la chiesa più antica di Roma dedicata alla Vergine. La leggenda narra che venisse eretta su una fonte d'olio dove nel 38 A.C. venne preannunciata la nascita del Salvatore. Oggi è una delle chiese più belle di Roma: la facciata è decorata con uno splendido mosaico medievale che rappresenta la vergine in trono col Bambino, ed il campanile è del XII secolo, fra i più alti e tipici della città. Ma il vero gioiello della chiesa sono i mosaici: quelli che decorano l'abside del XII sec. col trionfo di Maria, quelli più in basso di Pietro Cavallini del XIII sec. che rappresentano episodi della vita della Madonna.
Non dimenticate di chiedere di poter vedere i più antichi: sono quelli ospitati nella sagrestia, e risalgono addirittura al I sec. D.C.


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